Regolamento degli standard di qualità scientifica della Rivista Abruzzese

Regolamento degli standard di qualità scientifica della Rivista Abruzzese.

1. Premessa.
L’editrice “R.A.-Rivista Abruzzese”, sita in Lanciano, Via Fagiani 37, ditta individuale di Lucia Di Virgilio, fondata nel 1970, www.rivista-abruzzese.it, a seguito delle profonde trasformazioni strutturali dei processi produttivi degli ultimi anni e alla luce delle recenti disposizioni Ministeriali del C.U.N., ristruttura il Periodico trimestrale generalista “Rivista Abruzzese” (edito dal 1948) inquadrandolo in un contesto di referaggio e indicizzazione internazionale (ISI).

a) Il gruppo scientifico promotore è individuato nel seguente Comitato: prof. Emiliano Giancristofaro (direttore del Periodico dal 1963 al 2000); prof. Adriano Ghisetti Giavarina (Ordinario di Storia dell’Architettura); prof. Eide Spedicato Iengo (Associato di Sociologia Generale); prof. Nicola De Sanctis (Associato di Logica); prof. Giuseppe Profeta (Ordinario di Antropologia Culturale); prof. Umberto Russo (Ordinario di Estetica); prof. Vito Moretti (Associato di Letteratura Italiana); prof. Mario Cimini (Associato di Letteratura Italiana); prof. Giovanni Pizza (Associato di Antropologia Culturale); prof. Lia Giancristofaro (Ricercatore di Antropologia Culturale).
b) Il Presidente del Comitato Scientifico è individuato nella persona del direttore storico Emiliano Giancristofaro. Il Coordinatore del Comitato Scientifico è individuato nella persona di Lia Giancristofaro, attuale direttore del Periodico.
c) Il Comitato Scientifico garantisce, attraverso metodi e criteri prestabiliti di validazione scientifica basati sulla blind peer review, la serietà e congruità della produzione culturale del Periodico.
d) Le politiche editoriali specificano che il campo di applicazione e le finalità della ricerca comune afferiscono agli studi monografici dei SSD 08, 10, 11 e 14 relativamente al terreno culturale dell’Abruzzo e del Molise, con apertura interdisciplinare. I “ragguagli”, le “recensioni” e le “lettere alla Rivista” non sono sottoposti alla blind peer review.
e) Il Comitato Scientifico assicura la massima trasparenza e garanzia di terzietà dal punto di vista delle diverse istituzioni accademiche rappresentate. Ha un orizzonte geografico e una dimensione quantitativa tale da allontanare ogni sospetto di auto-legittimazione e autoreferenzialità.
f) Il Periodico è trimestrale ed esce con regolarità dal 1948. Tale politica editoriale viene accettata dal Comitato Scientifico come prioritaria. Ottemperare con tempestività alla richiesta di blind peer review è il dovere principale dei membri nel Comitato Scientifico.
g) La Rivista Abruzzese è accreditata presso l’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca come Rivista Scientifica di Area 08 (Ingegneria civile ed architettura), Area 10 (Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche) e Area 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche), cfr. ANVUR – Abilitazione Scientifica Nazionale – Riviste dei settori non bibliometrici – lista aggiornata al 18/02/2014).

2. Istruzioni sulla procedura sistematica di valutazione e accettazione nota come blind-peer-review o referaggio anonimo tra pari.

a) L’Autore deve inviare il suo lavoro (in formato word/rtf includendo il testo, le eventuali note e la bibliografia) alla Redazione (rivistabruzzese1@alice.it), rispettando le norme redazionali di cui al punto 4. Il Coordinatore del Comitato Scientifico, in quanto responsabile della procedura di blind peer review, mantiene e aggiorna l’archivio dei referaggi, avendo cura di protocollare il materiale in entrata e in uscita. I saggi sono sottoposti a selezione attraverso una procedura di valutazione da parte di esperti sul tema affrontato dall’articolo, che provvedono alla compilazione della scheda di valutazione.
b) Il Comitato Scientifico si riunisce periodicamente per deliberare sui seguenti punti: indirizzo strategico; revisione periodica dei processi di referaggio; rendicontazione periodica dei nominativi dei referee.

3. Regolamento per la sottomissione e la valutazione degli articoli.

a) L’invio dell’articolo per una valutazione ai fini della pubblicazione presuppone che l’Autore accetti le regole di pubblicazione di seguito esposte: l’articolo, o parti significative di esso, non è stato pubblicato altrove; l’articolo non è in valutazione per altra pubblicazione; l’articolo non sarà inviato per altra pubblicazione prima della risposta finale del Comitato Scientifico.
b) L’articolo deve contenere un numero telefonico e un indirizzo di posta elettronica dell’Autore e deve essere formattato secondo le norme redazionali di cui al punto 4.
c) Il Comitato Scientifico esamina il manoscritto e lo invia ai suoi esperti di riferimento per un parere anonimo. Sulla base delle indicazioni dei referee, il Comitato Scientifico accetta il manoscritto, richiede una revisione, oppure rifiuta il manoscritto; l’esito positivo o la richiesta di revisione verranno comunicati all’Autore entro un mese dall’invio dell’articolo.
d) Il Comitato Scientifico si aspetta che gli autori che inviano i propri manoscritti al Periodico siano disponibili ad accettare di collaborare come referee nel caso in cui vengano richiesti.

4. Norme redazionali degli articoli

Le citazioni di un libro, in nota o in bibliografia, vanno redatte nel seguente modo: Autore, Titolo dell’opera, città di edizione, editore, anno, p. (o pp). I rimandi di nota (in numerazione araba) vanno inseriti alla fine dell’articolo. Nel caso di volumi collettanei, i cui autori sono da indicare come AA. VV., il titolo, in corsivo, è seguito dal nome del curatore, da segnalare in maiuscoletto e con la dicitura “a c. di”.
Per saggi pubblicati in riviste: Autore, Titolo dell’articolo, titolo della rivista virgolettato (tra “”), annata (in numeri romani), anno di pubblicazione (in numeri arabi e tra parentesi), numero o fascicolo della rivista, indicazione delle pagine (p. o pp.) Per opere già citate, indicare solo l’Autore e le prime parole del Titolo dell’opera, seguiti da cit. e dall’indicazione delle pagine. Per le opere citate di seguito, usare Ibid. senza indicare il numero della pagina; Idem, con il numero di pagina, servirà invece ad specificare che quanto riportato è nel testo già indicato nella nota immediatamente precedente, ma in una pagina diversa.
Le citazioni di una frase o periodo scritti da altri vanno racchiuse fra i simboli « ». I corsivi si limitano ai termini stranieri (salvo quelli entrati nell’uso comune), a quanto l’autore vuole evidenziare in modo particolare ed ai titoli di volumi o di articoli citati nel testo.
Le eventuali immagini a corredo del testo devono essere allegate a parte in formato JPEG.
Ogni articolo dovrà riportare anche il titolo in inglese e le principali parole chiave (key word) anch’esse in inglese.

5. Decorrenza del presente Regolamento

Il presente regolamento decorre dalla data odierna.

Il Presidente del Comitato Scientifico, Emiliano Giancristofaro

Lanciano, 1/1/2014

Rivista Abruzzese